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LE NOSTRE PROPOSTE
E' TEATRO. ANCORA TEATRO

E' TEATRO. ANCORA TEATRO

STAGIONE TEATRALE 2018 - 2019
TEATRO CARENI PIEVE DI SOLIGO
Giovedi:18 ottobre - 8 novembre - 29 novembre 2018
10 gennaio - 31 gennaio - 21 febbraio - 14 marzo - 4 aprile 2019


Giovedì 18 ottobre 2018  - ore 21
IL MALATO IMMAGINARIO, l'ultimo viaggio soggetto e regia di Marco Zoppello,
a cura di “Stivalaccio Teatro” di Venezia 

È la terza avventura della trilogia della Compagnia dello Stivale. Dopo essere sopravvissuti alle avventure del Don Chisciotte e di Romeo e Giulietta, ora, con lo spettacolo Il Malato Immaginario, siamo giunti all’ultimo viaggio. Masiete davanti a un lavoro di Zoppello, per cui non crediate che sia la narrazione della commedia di Molière. L’opera è piena di vitalità, di scene comiche travolgenti e di abilità artistica, con l’intervento di saltimbanchi in una farsa coinvolgente, piena di affetto per il pubblico.

Giovedì 8 novembre 2018  - ore 21 
“LE BETONEGHE NON VANNO MAI IN FERIEovvero "BETONEGHE se nasse...no se deventa" di Giovanna Digito - con l’accompagnamento musicale dei Tiratirache,
acura di “Teatro delle Arance" di Venezia 
E' uno spettacolo che innamora.
Vuoi sapere i fatti tuoi? Vieni a sentire… Le Betoneghe
, le vere, le originali betoneghe, nella leggendaria e inimitabile interpretazione di Giovanna Digito nel ruolo di Silvana, Stefania Florian in quello di Renata e Claudia Dicito in Franca. 
Tre donne riservate che per fatalità vengono sempre a conoscenza dei fatti degli altri e che vorrebbero tanto non “spettegolare” ma la loro natura le rende particolarmente loquaci.
È la comicità veneta di Silvana, Renata e Bertilla, ovvero delle tre “betoneghe”, che con le loro “ciàcole” non risparmiano niente a nessuno e hanno una “parolina velenosa” per tutti.
Sono accompagnate dalla musica popolare veneta dei Tiratirache
.


Giovedì 29 novembre 2018 - ore 21 
“DECAMERONE” dal Decamerone del Boccaccio – drammaturgia Paola Pozzuolo – regia Emanuela Soffiantini,
a cura di “La Compagnia delle Muse” di Cremona
Sensualità, furbizia, risate, malizia, qualche lacrima, pensieri confusi, tradimenti…, in un susseguirsi di scene esilaranti che inducono anche profonde riflessioni… Tra istinti primordiali, abili raggiri e passioni travolgenti, viene messa in risalto l’istintiva natura dell’essere umano, di cui siamo portati a scusare le sue meschine bassezze, proprio perché sono comunque parte della sua natura. 


Giovedì 10 gennaio 2019   - ore 21 
“COME TU MI VUOI”  di Luigi Pirandello- regia di Enzo Rapisarda, 
a cura di “Nuova Compagnia Teatrale” di Verona  

Il dramma si apre a Berlino degli anni Trenta: Lo scrittore Karl Salter, separato dalla moglie, convive con una raffinata artista di cabaret, del cui passato non si sa nulla. Nella vita sregolata di questa “Ignota” viene coinvolta anche la figlia dello scrittore. Questa artista ad un certo punto incontra un certo Boffi, che afferma di riconoscerla come una gentildonna veneta, scomparsa diversi anni prima dopo aver subito violenza durante la prima guerra mondiale. Il marito di lei, Bruno, non ha mai smesso di cercarla. Allora l’Ignota, tornando alle sue origini, ha una profonda crisi di coscienza e di identità, tenta una impossibile rinascita e naufraga in una specie di confusa pazzia. È il tema caro a Pirandello dell’uomo che, quando scopre i paradossi della vita, si accorge di essere “uno, nessuno, centomila”

Giovedì 31 gennaio 2019 - ore 21
TANGO” di Francesca Zanni - regia di Pinuccio Bellone,
a cura della Compagnia “La Corte dei Folli” di Fossano - CN 
L’opera fa riferimento ai “Desaparecidos", cioè ai figli sottratti ai loro genitori e fatti sparire in Argentina. Sono in scena un uomo e una donna che parlano al pubblico raccontando le loro storie e mai dialogando fra loro, anche se le loro vicende scorrono parallele e incrociate e sembrano avere diversi punti in comune. Pur rivelando che le loro vicende sembrano appartenere a momenti storici diversi, alla fine i due si guarderanno negli occhi e si incontreranno ballando insieme un simbolico “Tango”: un ballo che non richiede una tecnica particolare ma lo slancio del cuore. Il ballo è un richiamo costante proposto sulla scena da due abili ballerini.


Giovedì 21 febbraio 2019 - ore 21                 
“SOGNO DI MEZZ’ESTATE” tratto da William Shakespeare - traduzione, adattamento e regia di Andrea Pennacchi,
a cura di Dedalofurioso-Matàz Teatro 

Il contrasto fra Titania (seguace della dea Diana) e Oberon (signore degli Elfi) mette in discussione quel mondo che tende a riversarsi sui loro protetti umani: Ippolita, regina delle Amazzoni, e Teseo, signore di Atene, che stanno per sposarsi.La fuga delle due coppie di innamorati nella foresta e una banda di attori scalcagnati nostrani forniranno a Puck, spirito diabolico Anglosassone, l’occasione per riappacificare Titania e Oberon e salvare il mondo. È una festa fantastica e sognante di racconti, amore, fiaba, commedia casalinga, di narrazioni intrecciate da Chiappa, il tessitore, clown, saggio e visionario, da Puck, il demone incatenato e costretto a far del bene, e da Ippolita, l’amazzone sconfitta e moglie vittoriosa. Si tratta di una interpretazione molto libera, divertente e attuale del capolavoro giovanile di William Shakespeare.

Giovedì 14 marzo 2019 – ore 21  
“IL SERVO DI SCENA” di Ronald Harwood, regia di Marco Mattiuzzo,
a cura di “Compagnia Stabile Del Leonardo” Treviso 
Siamo nel 1942: una compagnia shakespeariana recita nei teatri che i nazisti non hanno ancora raso al suolo. Pochi attori, pubblico di anziani e di vedove. C’è un primo attore “Sir”, un vecchio animale di scena, una prima attrice “Sua Signoria” stanca e frustrata, un’attrice giovane ingenua e sognante e la direttrice di scena fredda e razionale. Quando Sir viene ricoverato per vecchiaia, la Compagnia sembra sfasciarsi. Ma qualcuno non è disposto a mollare. Tra superstizioni, invidie, grosse delusioni e intrecci dietro le quinte, Norman, il servo di scena di Sir, non ha alcuna intenzione di annullare lo spettacolo, che deve continuare…Lo spettacolo deve continuare? 

Giovedì 4 aprile 2019 – ore 21 
“LA CAMERIERA BRILLANTE” di Carlo Goldoni, regia di Roberto Puliero,
a cura della Compagnia “La Barcaccia” di Verona 
Il mondo in cui si snodano le vicende è quello delle ville venete in cui la borghesia trascorreva la villeggiatura. Lì si trova anche la casa di Pantalone, governata con brillante saggezza dalla cameriera Argentina, a cui il vecchio padrone ancora sogna di unirsi in matrimonio. Ma ella è intanto impegnata a risolvere gli intrecci amorosi delle due figlie di lui, Flaminia e Clarice, alle prese con due innamorati diversamente bizzarri, Ottavio e Florindo, giovandosi abilmente anche delle scorribande di due servi, Tracannino e Brighella. In questo frizzante clima di commedia c’è da divertirsi!

 
Informazioni generali:  
Organizzazione: Compagnia Teatrale Tremilioni e Assessorato alla Cultura di Pieve di Soligo
Luogo: Teatro Careni Pieve di Soligo (TV) - Inizio spettacoli: ore 21 
Ingresso (posti numerati): Adulti  € 12,00 - Ragazzi fino 16 anni e per gruppi di almeno 15 persone € 7,00 
Prevendite:c/o Biblioteca Comunale di Pieve di Soligo, Piazza V. Emanuele II, 9 (dalle ore 14.30 alle 18.30; lunedì, mercoledì e sabato dalle ore 8.30 alle 12.30) -  Tel. 0438 985382 - biblioteca@comunepievedisoligo.it 
Info: www.pievecultura.it  –  www.tremilioni.it

Compagnia Teatrale Tremiliomi - Via Ortigara 50/A - 31015 Conegliano (TV)
compagnia@tremilioni.it - www.tremilioni.it - Cell. 340.8513705

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