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LE NOSTRE PROPOSTE
E' TEATRO. ANCORA TEATRO. - 8^ edizione

E' TEATRO. ANCORA TEATRO. - 8^ edizione

TEATRO CARENI PIEVE DI SOLIGO - ore 21
8^ STAGIONE TEATRALE 2019/2020

Giovedì 17 ottobre 2019  - ore 21  
“DON CHISCIOTTE” tragicommedia dell’Arte di Marco Zoppello, con Marco Zoppello e Michele Mori - a cura di “Stivalaccio Teatro” di Venezia -

A grande richiesta riproponiamo al nostro pubblico il “Don Chisciotte” dei comici di Stivalaccio Teatro. Venezia, anno 1545: salgono sul patibolo gli attori Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone, e Girolamo Salimberi, fiorentino, in arte Piombino, accusati di eresia. L’unica speranza per i due attori è l’arrivo dei rinforzi, ovvero i colleghi della Compagnia dei Gelosi, corsi dal duca di Mantova per pregarlo di intervenire nella spinosa vicenda. Non resta altro da fare che cercar di prendere tempo nell’unico modo che i due conoscano: recitando una commedia. Ma non esistono commedie per due soli attori e i nostri sono costretti a ripescare il racconto di un marinaio conosciuto su di una nave spagnola, poco dopo la battaglia di Lepanto: un tal Miguel De Cervantes. Marco Zoppello e Michele Mori interpretano il testo di Cervantes in un contesto meta teatrale, mettendo in scena, nelle vesti di due attori della commedia dell’arte, uno spettacolo per salvare le loro vite da una sentenza di morte del tribunale dell’Inquisizione. Con “un salto nel passato”, i due attori trasferiscono nel 1545 scene e personaggi del Don Chisciotte di Cervantes, con incredibili effetti comici.

Giovedì 7 novembre 2019   - ore 21   
“TRAMONTO” di Renato Simoni, regia di Franco De Maestri - a cura della Compagnia Teatrale Soggetti Smarriti di Treviso -
Spettacolo primo alla Maschera d’Oro 2019 di Vicenza – Selezionato al Festival di Gorizia
L’opera, in lingua veneta, cavallo di battaglia di Cesco Baseggio, messa in scena con grande maestria dalla compagnia trevigiana, racconta di una casa patrizia dove il conte Cesare esercita il suo potere assoluto appoggiato dalla tetragona rigidità dell’anziana Baronessa, sua madre. Ma non potrà il Conte parare la vendetta di un subalterno scacciato che gli ricorda il sospetto di un amante della Contessa sua moglie. E sarà questa scintilla che attizzerà l’incendio della sua anima. Crolleranno le sue certezze e la sua protervia si sgretolerà fino a paragonarsi ad un “Arlechin finto principe”!  Ma nello sviluppo di questa tragedia familiare si muovono altri che non sono mai macchiette, ma vivi personaggi, carichi di umanità, che assistono sgomenti al tramonto di un mondo che pareva così pieno di certezze e di riferimenti. Quest’opera infine mantiene in ogni epoca la sua forza perché pare ammonire gli esseri umani di quanto possano vivere male la bellezza della vita che è loro concessa!     

Giovedì 28 novembre 2019 - ore 21
“EROI” di e con Andrea Pennacchi, musiche di Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini – a cura di “Teatro Boxer” di Padova -                                                                           
Una delle più belle e divertenti interpretazioni di Andrea Pennacchi.                                               
Cosa rimane oggi dell’Iliade? È possibile raccontarla ancora?Eppure basta poco: basta trovare un episodio che risuoni della tua esperienza personale e lo puoi usare come grimaldello per entrare in questa fortezza piena di tesori appena velati dal tempo. Pennacchi ha scelto il racconto, più vicino possibile a quello originario del primo grande narratore della storia, per permettere a ognuno degli spettatori di “vedere” nella propria mente, di riempire le parole del narrato con le immagini della propria esperienza e della fantasia, aiutati dalle musiche composte ad hoc da GiorgioGobbo e Sergio Marchesini. Il narratore utilizza i ricordi di scuola, il padre che gli regala una copia dell’Iliade: da qui parte per una affabulazione dove si incontrano Bush e Agamennone, Omero e Kill Bill, San Siro (nel senso dello stadio) e l’Iraq, maestri di judo ed eroi della mitologia. 


Giovedì 9 gennaio 2020   - ore 21  
“LUI, LEI E L’ALTRO” commedia brillante di Eugène Labiche- regia di Raffaello Malesci - a cura di “Il Nodo Teatro” di Desenzano del Garda -
 “Lui, lei e l’altro” è un libero adattamento dalla commedia “Il più felice dei tre” del 1870 di Eugène Labiche, accademico di Francia. Il protagonista è Alfonso Marjavel, da poco vedovo, si è sposato in seconde nozze con Hermance, donna che già lo tradisce con il suo migliore amico Ernesto. È il giorno del compleanno di Alfonso, alla presenza di Ernesto e dello zio di quest’ultimo, segreto amante della prima moglie di Alfonso, Melania. Giunge un losco tassista che scopre queste tresche. Entra in scena anche il domestico Krampach che se la prende con il tassista per un vecchio debito non saldato. In questo miscuglio di relazioni si crea un bailamme generale. Alla fine, dopo tante peripezie, Marjavel si convince che sia meglio restare in casa in tre: lui, lei e l’altro! 

Giovedì 30 gennaio 2020 – ore 21
“SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA” esilarante commedia di Ray Cooney, regia di Grazia Baldani Guerra - a cura di “L’Altra Compagnia” di Verona -
Com’è difficile tradire la moglie quando si è personaggi in vista, quando il tradimento si deve consumare in un albergo affollato e frequentatissimo e quando ci si mettono le coincidenze e gli intrecci. Ray Cooney ha scritto questa “farsa” usando tutti i trucchi, i colpi di scena, le gags, gli effetti speciali, gli equivoci, i battibecchi, i rossori, gli spaventi, gli “armadi, i “letti” e le “vestaglie” del teatro nato per far ridere, pur specchiandosi nei vizi e nelle ipocrisie della società che ci circonda. 

Giovedì 20 febbraio 2020 - ore 21                                                                                                                      
“FILUMENA MARTURANO” commedia capolavoro di Eduardo De Filippo, regia di Enzo Rapisarda – a cura di “La Nuova Compagnia” di Verona -
Filumena Marturano, scritta da Eduardo De Filippo nel 1946, è la storia di una donna, ricca di intelligenza istintiva e di forza morale, che ha avuto tre figli da uomini diversi e che, per farli legittimare tutti e tre, si fa sposare- proditoriamente- dal padre di uno di essi, Domenico Soriano, uomo di spirito acceso e di aspetto giovanile, appassionato amatore di cavalli, al quale non rivela, per evitare disparità di trattamento, chi dei tre sia veramente suo figlio. Nella vicenda di Filumena, che rifiuta di rivelare all'amante quale dei tre figli da lei messi al mondo sia suo, Eduardo dichiarava di “aver inteso rappresentare un'allegoria dell'Italia lacerata e in larga misura depauperata moralmente, e prefigurarne la dignità e la volontà di riscatto”. La scenografia essenziale e la ricchezza di sentimenti ed emozioni, da cui scaturiscono le parole, consacrano l'universalità di una donna il cui dramma si manifesta nella sua variegata maternità. 

Giovedì 12 marzo 2020 – ore 21  
“GENTE DI FACILI COSTUMI” di Nino Marino, regia di Luciano Sperzaga  - a cura di “La Compagnia delle Muse” di Cremona -
Una commedia brillante, ricca di battute esilaranti e di colpi di scena che, oltre a divertire, fa riflettere perché mette in discussione, attraverso i suoi personaggi, il nostro modo di vivere, il nostro scendere a compromessi sino a “prostituirci”. Una squillo e uno scrittore sono i protagonisti di questa pièce divertente, sullo sfondo di una società in declino, dove il rispetto dei valori umani non trova più spazio per affermarsi. Ugo, il vicino di casa intellettuale, irrompe nell’appartamento di Anna, esasperato dal continuo trambusto. L’incontro fra i due scatena una serie di scontri verbali esilaranti. Fra litigi e gags, Ugo e Anna si scoprono più affini di quanto immaginassero e… 

Giovedì 2 aprile 2020 – ore 21
LA LOCANDIERA” affascinante commedia di Carlo Goldoni, regia di Toni Sartor -  a cura di “Compagnia Teatrale Tremilioni” di Conegliano -
Dopo più di dieci anni di successi in ambito interregionale, la “Tremilioni” ripresenta al proprio affezionato pubblico “La locandiera”, per la regia dell'inossidabile e appassionato cultore e lettore del "Vangelo goldoniano" Toni Sartor. Chi non l'ha fatto ancora si affretti a gustare la squisita arte e grazia femminili con cui Mirandolina, appunto la locandiera, sa gestire la sua locanda, i suoi affari e i sentimenti di chi non sa apprezzare adeguatamente (un conte, un marchese, persino il futuro marito!) o addirittura disprezzare, come fa un cavaliere (che sotti­le vendetta!), lei nel suo essere donna e quindi decisa ad agire in nome di tutte le altre donne! Vedere o rivedere questa affascinante commedia sarà comunque uno spasso per tutti e un modo per manifestare il nostro plauso per una compagnia che molto ha dato al Teatro e a Conegliano.                                                                                                                                                                                                                                                                                           
Informazioni generali: 
Organizzazione: Compagnia Teatrale Tremilioni e Assessorato alla Cultura di Pieve diSoligo
Luogo:
Teatro Careni Pieve di Soligo (TV) - Inizio spettacoli ore 21,00
Ingresso (posti numerati): Adulti  € 12,00 - Ragazzi fino 16 anni e per gruppi di almeno 15 persone € 8,00
Prevenditec/o Biblioteca Comunale di Pieve di Soligo, Piazza V. Emanuele II, 9 (dalle ore 14.30 alle 18.30; lunedì, mercoledì e sabato dalle ore 8.30 alle 12.30) -  Tel. 0438 985382 - biblioteca@comunepievedisoligo.it  - 
Informazioni:  
www.pievecultura.it  –  www.tremilioni.it