Commedia di Molière
Adattamento e regia di Toni Sartor
Adattamento e regia di Toni Sartor
Con: Lucio Zuliani (Arpagone), Andrea Stivanello (Cleante), Sara Marchiori (Elisa), Cristiano Barchetta (Valerio), Mariangela Pullara (Mariana), Fabio Miotti (Anselmo e Mastro Simone), Rosa Piccoli (Frosina), Riccardo Zanirato (Mastro Giacomo), Fabio Dorigo (Freccia).
Disegno Luci e Audio: Gianluca Bortotto e Alberto Fulgaro - Costumi: Marilina Maset - Scenografia: Francesca Pavan
Disegno Luci e Audio: Gianluca Bortotto e Alberto Fulgaro - Costumi: Marilina Maset - Scenografia: Francesca Pavan
L’opera è presentata dalla Compagnia Tremilioni in due atti, con l’eliminazione di alcune scene e personaggi secondari. Le vicende si svolgono a Parigi.
Il protagonista indiscusso Arpagone (letteralmente rapace, avido arraffatore) non è solo avaro, come Euclione, ma anche usuraio e strozzino, fino a soffocare ogni altro sentimento, anche verso i figli Cleante ed Elisa, che per questo non lo sopportano.
La situazione si aggrava quando Arpagone manifesta la sua intenzione di sposare la bella e povera Mariana, amata da Cleante, e di maritare Elisa ad un anziano gentiluomo, Anselmo, che l’accetta senza dote.
Intanto Cleante ha scoperto nel padre l’usuraio-strozzino a cui si è rivolto per un prestito per poter sposare Mariana.
Quando tutto sembra perduto per i due fratelli, accade l’imprevisto...
Il protagonista indiscusso Arpagone (letteralmente rapace, avido arraffatore) non è solo avaro, come Euclione, ma anche usuraio e strozzino, fino a soffocare ogni altro sentimento, anche verso i figli Cleante ed Elisa, che per questo non lo sopportano.
La situazione si aggrava quando Arpagone manifesta la sua intenzione di sposare la bella e povera Mariana, amata da Cleante, e di maritare Elisa ad un anziano gentiluomo, Anselmo, che l’accetta senza dote.
Intanto Cleante ha scoperto nel padre l’usuraio-strozzino a cui si è rivolto per un prestito per poter sposare Mariana.
Quando tutto sembra perduto per i due fratelli, accade l’imprevisto...